Intervenuto a La Repubblica, Dodo’ ha parlato delle ambizioni della Fiorentina, dello stile di gioco di Raffaele Palladino e del suo passato da attaccante in Brasile. Queste le sue parole:
Volevo fare l’attaccante, ma nessuno mi ha mai preso. Poi, nel Coritiba, mi hanno messo terzino e non mi sono più mosso da lì. Palladino? È un top, lo stile con cui gioca mi piace molto: posso stare molto più vicino alla porta avversaria. Un sogno? Giocare il Mondiale con il Brasile. Quando perdo una partita, sto due giorni senza dire una parola. Nel paese dove sono cresciuto ho fatto una squadra amatoriale che avrà la maglia viola, come la Fiorentina.
Ci troviamo bene con l’idea di gioco del nuovo mister e stiamo lavorando bene anche sul campo. Questo è buon non solo per la squadra, ma anche per me, perché mi piace molto attaccare la porta. In una difesa a quattro il terzino deve sempre stare in difesa, con la difesa a tre mi trovo meglio, perché come quinto posso dare anche maggior contributo in fase offensiva. Almeno 8 assist a Kean? Certo che ce la farò, credo che in campo possiamo fare molto bene, stando anche molto più vicini. Cosa mi ha chiesto Palladino? Quando mi chiamò mi disse subito le sue intenzioni, cercando di aiutare tanto in attacco.
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