Queste le parole di Nikola Milenkovic dal ritiro della Nazionale serba riportate da Mozzartsport “Giocare il Mondiale a 21 anni è stato importante e mi ha insegnato tanto. Ho vissuto la sconfitta in Ukraina e tutt ciò che è seguito. Questo è il calcio, oggi sali, domani scendi. Spero che ora si ricominci a puntare in alto e pensare partita per partita. Ronaldo? Ha anche difetti, ma solo piccoli. Ha segnato e vinto ovunque. Un campione. E’ sbagliato però concentrarsi su di lui. Bisogna guardare il Portogallo nell’insieme di squadra. Noi giochiamo di fronte al nostro pubblico, bisogna rispondere. Il Portogallo è forte, ma dobbiamo guardare a noi stessi, prepararci al meglio e fare di tutto. Segnare non è l’obbiettivo principale. Se manteniamo la rete inviolata siamo a buon punto”
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