Terminata la partita con la vittoria del West Ham di misura. I ragazzi di Italiano escono sconfitti anche da questa finale. Difesa troppo alta e disattenta. Poche idee in fase di costruzione. Troppo mnemonica. Troppo schematica.
Limiti che la Fiorentina si porta dietro dalla scorsa stagione e che, il campo parla e non mente mai, non ha mai risolto.
Vince una squadra che ha vissuto su errori e fisicità degli avversari, ma che ha anche verticalizzato di più, sintetizzando il ritmo delle azioni. Insomma, concludendo e, dunque, manovrando.
LE FORMAZIONI:
FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Dodò, Milenkovic, Ranieri, Biraghi; Amrabat, Mandragora; Kouamé, Bonaventura, Ikonè; Jovic. All. Italiano
WEST HAM (4-2-3-1): Areolà; Coufal, Zouma, Aguerd, Emerson; Rice, Soucek; Bowen, Paquetà, Benrahma; Antonio. All. Moyes
Arbitro: Del Cerro Grande
Marcatori: 62′ Benrahma (WH); 67′ Bonaventura (F) ; 90′ Bowen (WH)
Assist: 67′ Gonzalez (F)
Ammonizioni: 31′ Benrahma (WH); 53′ Aguerd (WH); 66′ Mandragora (F); 68′ Duncan (F); 75′ Milenkovic (F); 85′ Amrabat (F)
Espulsioni:
Recupero: +4′ 1T; +5′ 2T
Stadio: Eden Arena di Praga
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