L’allenatore di Federico Bernardeschi al Crotone, Massimo Drago, è stato intervistato da TuttoJuve.com dove ha parlato dell’ex giocatore della Fiorentina: “Federico falso nove? Sì, anche se onestamente ho sempre avuto una idea ben precisa di lui. Non mi piace il fatto che possa diventare un giocatore senza ruolo, a mio parere deve giocare sulla linea laterale con la faccia rivolta verso la porta avversaria. E’ un giocatore molto duttile, ma come esterno d’attacco renderebbe maggiormente. A volte questo aspetto è dettato dal modo di giocare dell’allenatore, bisogna sempre adeguarsi a quella che è la sua metodologia. Io lo vedo come esterno d’attacco nel 4-3-3, come mezz’ala ha fatto molta fatica perché non è un giocatore da spazi stretti. Lui ha bisogno di spazi. Meglio in Nazionale? Effettivamente quest’anno ha trovato pochissimo spazio nella Juventus, non è riuscito a dimostrare quelle che sono le sue qualità. Ho notato che non è quasi mai stato chiamato in causa quando si è trattato di sostituire Douglas Costa. In nazionale, invece, riesce ad esprimersi meglio anche per merito del modo di giocare di Mancini. Quello schema e quella posizione a piede invertito lo riescono maggiormente a valorizzare. La scelta di lasciare Firenze per Torino? Lui è un ragazzo che si mette sempre in discussione, non gli è mai mancato questo. Negli anni con Allegri è entrato in corsa ed è riuscito ad essere ugualmente determinante, Federico in questo è in grado di essere molto bravo. Mi spiace che stia trovando poco spazio, è un patrimonio del calcio italiano. Perchè non segna con continuità? Forse perché non gioca più vicino alla porta, lui con me fece 11 gol a Crotone e anche a Firenze ha fatto tanti gol. Con Montella faceva l’esterno a tutto campo, riusciva a far bene anche grazie alle sue capacità fisiche. Era molto utile nel suo 3-5-2″
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