Lunga intervista quella rilasciata da Giorgio Chiellini ai microfoni di Sky Sport. Tema centrale ovviamente la Juventus e tutto quello che sta accadendo in materia di legge al cub bianconero: “A gennaio non mi sarei mai aspettato la penalizzazione, non mi sarei aspettato che sarebbe stata tolta e non mi sarei aspettato che a fine campionato si fosse ancora in attesa di giudizi. L’ho vissuta come milioni di tifosi juventini, con senso di orgoglio e appartenenza e di innocenza. Si fa fatica anche a trovare un nesso logico in tante cose, purtroppo non solo per la Juventus ma anche per altre squadre diventa un campionato che ha poco di regolare, se non lo Scudetto del Napoli e l’ultimo posto della Samp. Tutte le altre posizioni sono condizionate inevitabilmente, aveva ragione Mourinho qualche mese fa quando si interrogava sulla posizione della Juventus”.
Poi sulla manovra stipendi: “Sono rimasto anche sorpreso da quanto siamo stati tirati in ballo da qualcuno e sorpreso che tanti avessero parlato di squalifiche o deferimenti per noi giocatori. C’è un procedimento in corso, ho delle idee ma questa non credo sia la sede di parlarne. In futuro sarà un piacere farlo, perché da parte di noi giocatori in questa manovra c’era solo un bel gesto, positivo, nei confronti della società, di un datore di lavoro e di altri che hanno così avuto modo di mantenere lo stipendio. Eravamo tutti tranquilli e per questo sorpresi di essere tirati in causa soprattutto nel parlare di possibili deferimenti o squalifiche per i calciatori”.
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