SERIE+A%2C+Tutte+le+novit%C3%A0+per+la+nuova+stagione%3A+mani%2C+rigori+e+barriere%26%238230%3B
fiorentinaunocom
/news/387235876358/serie-a-tutte-le-novita-per-la-nuova-stagione-mani-rigori-e-barriere/amp/

SERIE A, Tutte le novità per la nuova stagione: mani, rigori e barriere…

Le nuove regole sui tocchi di mano sono le più attese. L’Ifab per la prima volta ha voluto distinguere nettamente attacco e difesa. Nel primo caso, anche un tocco fortuito, frutto di un movimento del braccio congruo, se avrà provocato una rete o innescato un’azione da rete, sarà punito, e di conseguenza il gol annullato. Più complessa la gestione dei mani in difesa. «Qui la ratio — spiega Rizzoli — è ridurre il margine di discrezionalità». Impresa non facile, però. Innanzitutto per gli arbitri che scendono in campo e i colleghi che dovranno, nel caso, correggerli dalla Var room. Oltre a quelli intenzionali, diventano sempre punibili tutti i tocchi fatti con movimenti delle braccia innaturali (che aumentano lo spazio occupato dal corpo) o sopra l’altezza delle spalle, anche se il pallone prima ha toccato altre parti del corpo. Con un paio di eccezioni lasciate in vita dall’Ifab, sulla cui interpretazione ci sarà ancora da discutere: se il tocco precedente con altra parte del corpo del difensore sarà il tentativo di una giocata, il mani non sarà punibile. Se invece sarà solo «un’opposizione al tentativo avversario», l’arbitro dovrà indicare il dischetto. Risparmiato anche il braccio largo a sostegno di un corpo in scivolata, che diventa punibile però se il braccio aumenta in larghezza il volume del corpo. «Ma non ci aspettiamo tanti rigori in più – assicura Rizzoli -, in fondo le nostre interpretazioni andavano in questa direzione già un anno fa». Barriere Resta con un pericoloso margine di interpretazione anche la nuova regola sulle barriere: puniti gli attaccanti avversari che non resteranno ad almeno un metro dai difensori schierati, ma non se la distanza sarà stata annullata da uno spostamento del difensore durante la rincorsa. Rizzoli manda in onda le immagini della punizione vincente di Ronaldo nell’amichevole estiva con l’Inter, e non si capisce se fosse da annullare, per la posizione irregolare di Mandzukic, o da convalidare, perché è l’ultimo spostamento della barriera interista ad avvicinare il croato. Rigori Più chiara, invece, grazie all’appendice fornita dall’Ifab giusto tre giorni fa, l’interpretazione della posizione del portiere sui calci di rigore: almeno un piede deve restare sempre sulla linea, se saranno entrambi fuori linea l’azione sarà sanzionata dall’arbitro (o segnalata dal Var) con la ripetizione e l’ammonizione ma solo se il rigore sarà stato parato, non se finirà in rete, sul palo o fuori. Il Var, inoltre, verificherà anche che un giocatore che respinge in rete un rigore calciato da un compagno e parato dal portiere, non sia entrato in area prima che fosse calciato: una vecchia cattiva abitudine che la Var sanzionerà. Le altre Il calciatore sostituito deve uscire dal punto più vicino alla linea perimetrale e solo in alcuni casi eccezionali dalla linea mediana, altrimenti verrà ammonito (recentissimo caso Ansaldi in Shakhtyor-Torino). Rizzoli chiarisce: «Il giallo scatta se si percepisce che il giocatore sostituito vuole perdere tempo». Tutti i componenti della panchina potranno essere ammoniti o espulsi. «Non è una punizione, ma, anzi, un modo per migliorare il rapporto tra allenatori e arbitri», assicura il designatore. Se il responsabile dell’infrazione non sarà identificato, l’arbitro chiederà all’allenatore chi è stato il colpevole, e se non uscirà il nome la sanzione la subirà lui. Quando una squadra manderà fuori il pallone volutamente, l’arbitro farà battere la rimessa direttamente a quella squadra. Se il pallone passerà alla squadra avversaria col tocco decisivo dell’arbitro, il gioco sarà fermato. Per velocizzare il gioco, la squadra che ha subito un intervento meritevole di provvedimento disciplinare potrà riprendere il gioco velocemente e l’arbitro sanzionerà l’autore del fallo al termine dell’azione. Questo apre all’eventualità che un intervento da rosso, se non ha evitato la realizzazione di un gol o la concretizzazione di una promettente azione d’attacco, possa valere solo il giallo. Infine, il rinvio: la palla metterà in gioco l’attaccante avversario appena toccata dal portiere, e non quando sarà arriverà al difensore o varcherà l’area di rigore; il portiere non potrà più alzare il pallone al compagno per farselo restituire di testa o petto e a quel punto rinviare il gioco più comodamente. Lo riporta la Gazzetta dello Sport.

Redazione

Recent Posts

Crollo Lazio, la Fiorentina può approfittarne sul mercato: colpo dai biancocelesti

L’avventura di Rino Gattuso sulla panchina della Lazio non parte con il piede giusto. I…

1 minuto ago

Da Torreira a Fagioli, passando per Thorstvedt: i movimenti del centrocampo viola

Nonostante la priorità della Fiorentina continui ad essere la situazione legata a Moise Kean, in…

1 ora ago

Sta conquistando Grosso, così Gudmundsson sta cambiando il suo futuro

A inizio giugno Albert Gudmundsson sembrava destinato a lasciare la Fiorentina. Oggi, invece, lo scenario…

2 ore ago

Una big di Serie A piomba sul giocatore viola: ‘no’ secco della Fiorentina

A meno di due settimane dalla chiusura del mercato, la Fiorentina non ha alcuna intenzione…

2 ore ago

Fiorentina, spunta un nuovo nome per la fascia: il nuovo obiettivo di Paratici viene dalla Bundesliga

La Fiorentina continua a guardare in Germania per rinforzare le fasce. Dopo che nei giorni…

3 ore ago

Icardi-Fiorentina, suggestione o reale opportunità di mercato?

Mauro Icardi potrebbe davvero essere un obiettivo di mercato della Fiorentina? Al momento esistono più…

4 ore ago