Ecco le parole di Nikolay Mihalov, ex portiere bulgaro, in merito a uno sfumato trasferimento in maglia, che creò conseguentemente un effetto domino che lo portò alla corte degli Scaligeri: “Giocavo col Twente e il mio contratto stava scadendo; da lì a un anno sarebbe scaduto, perciò varie squadre si mobilitarono per tesserarmi. Spuntò la Fiorentina: molto interessante, e raggiunsi un accordo verbale, informale, con la società, per trasferirmi da loro. Tutto questo sfumò quando mi ruppi un dito a due settimane dalla fine della stagione in Eredivisie. Indi per cui, la Fiorentina decise di virare su altri giocatori, e dovetti trasferirmi in un altro lido: a Verona, all’Hellas, ma si rivelò una mossa sbagliata – dice il bulgaro ai microfoni di Vice Sport.”
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