Stile+Rocco
fiorentinaunocom
/news/389542743558/stile-rocco/amp/

Stile Rocco

Il giorno dopo. “Io non ho mai criticato gli arbitri, ma non possiamo vederli decidere le partite in questo modo. Sono disgustato”. È una furia Commisso dopo la partita persa 3-0 allo Stadium. Non ci sta il presidente viola perché l’equilibrio della partita cambia dopo il secondo, dubbio rigore concesso alla Juventus. Da queste dichiarazioni a caldo si scatena un vespaio di polemiche, non ancora sopite. Questioni di stile. Il primo a controbattere a Rocco è Pavel Nedved, vicepresidente dei bianconeri, che invita Commisso a “bersi un tè”. Il presidente Agnelli, che Commisso ha incontrato personalmente proprio prima della gara, tace. Una singolarità che spinge l’ex Cobolli Gigli a parlare di “difetti di comunicazione”. Che sia il celeberrimo stile Juve? Lo stesso stile che porta Pavel jr, figlio di Nedved, a scrivere nelle stories di Instagram: “Quando anche i giornalai fanno i giornalisti”. Il motivo? Sandro Piccini, giornalista (non giornalaio) di Mediaset, ha osato ricordare le “scenette irrispettose e intimidatorie verso gli arbitri” di Nedved stesso. Questione di stile, appunto. A proposito di stile, nell’edizione odierna de Il Mattino, si legge che, durante Napoli-Juve, Nedved abbia minacciato due tifose partenopee. Arriva nella giornata di oggi anche il duro attacco di Marcello Nicchi, presidente dell’AIA. “Gli arbitri italiani sono disgustati da questo comportamento” afferma da Coverciano. Il sistema si scaglia contro Commisso ma lui non indietreggia e risponde prontamente: “Se si tratta di una minaccia, risponderemo formalmente”. Conto salato. Rocco non intende cedere, si è sentito umiliato in campo e fuori, bastonato, tutta Firenze si schiera con lui, Iachini e Pradè lo seguono. Tante, troppe partite della Fiorentina di questa stagione sono state condizionate da errori arbitrali, più o meno lampanti. L’esordio disastroso con il Napoli (arbitro Massa) dopo il salto di Mertens, la rete subita dalla Lazio (Guida) dopo il fallo di Lukaku, la gomitata di Di Carmine su Pezzella che ha portato alla rottura dello zigomo (Giua) e l’entrata di Tachtsidis su Ribéry (Piccinini), una mano di Allan sullo 0-0 al ritorno con il Napoli (Pasqua) e il Genoa (Orsato) e l’Inter in Coppa Italia (Doveri) e alla fine la Juventus (Pasqua). Tante partite, tanti punti persi, troppi, abbastanza da giustificare una risposta da parte di Rocco che sembra ben lontana dal fermarsi a questo.

Lorenzo Somigli

Published by
Lorenzo Somigli

Recent Posts

Cantiere Franchi, stop temporaneo alla curva Fiesole: disallineamento millimetrico delle travi

Il cantiere dello Stadio Artemio Franchi subisce una pausa tecnica sul montaggio delle maxi travi…

20 minuti ago

Fiorentina, meno turnover al Franchi: Vanoli rilancia i titolari

Paolo Vanoli cambia strategia rispetto alla trasferta di Bialystok. Questa sera, complice la gara casalinga,…

1 ora ago

Fiorentina, Vanoli vuole evitare nuovi brividi europei: niente rimonte nei ritorni di Conference

La Fiorentina vuole crescere anche in Europa. Questa sera al Franchi i viola inseguono l’accesso…

2 ore ago

Fiorentina-Jagiellonia, dove vedere in tv e streaming il match

Serata europea al Franchi. La ACF Fiorentina ospita lo Jagiellonia Białystok per la sfida di…

2 ore ago

L’ex Milan nel mirino dell’Inter, colpo a sorpresa sulla fascia

L'Inter è già alla ricerca dei rinforzi in vista della prossima stagione con i nerazzurri…

3 ore ago

Festival di Sanremo, quote e favoriti: Serena Brancale davanti a tutti

Il Festival di Sanremo di Carlo Conti entra nel vivo e, come ogni anno, insieme alle…

15 ore ago