Stefano Cecchi, giornalista de La Nazione, ha commentato così il 2-1 subito dalla Fiorentina da parte del Venezia di Eusebio Di Francesco. Di seguito le sue parole a riguardo.
Il guizzo di Mandragora, certo, e poi cos’altro c’è da salvare in una gara sciagurata
che doveva essere di carattere e di forza e che, invece, è stata una pallida esibizione di vorrei ma non riesco? Com’è triste Venezia per gli innamorati e pure per la Fiorentina che, in una partita da dentro o fuori, non trova né palleggio né sangue per indirizzare in positivo il proprio destino. E di fronte a ciò non regge nemmeno l’alibi delle assenze: troppo poco ha fatto una squadra palliativa che si è smarrita nel bosco del non gioco, per poter essere anche minimamente assolta.
Adesso sulla carta il campionato viola sembra terminato e c’è da credere che le critiche da oggi si alzeranno forti con riguardo anche al futuro. Al proposito la società sull’allenatore qualche giorno fa ha fatto una scelta a suo modo coraggiosa. L’impressione è che adesso dopo il coraggio serva la tenacia e la determinazione per difenderla.
Brutta battuta d’arresto per Lorenzo Musetti, che dopo una sconfitta pesante vede peggiorare la propria…
La corsa salvezza entra nel vivo e, con la 35ª giornata alle porte, i primi…
La sfida tra la Roma e la Fiorentina si avvicina sempre di più. Si avvicina…
La Fiorentina ha appena comunicato che Moise Kean ha ottenuto un permesso per motivi familiari,…
Nel posticipo di lunedì sera della 35ª giornata di Serie A tra Roma e Fiorentina,…
Non tutto è ancora deciso, ma qualcosa si sta già muovendo nell’ombra delle panchine di…