Quando poco più di un anno fa Arthur Cabral è arrivato a Firenze nessuno si sarebbe immaginato che, ad oggi potesse diventare un punto fermo nel gioco di Italiano.
Sbarcato a in Italia con il difficile compito di sostituire Dusan Vlahovic, il brasiliano sembrava essere quanto più distanze dal gioco della squadra viola, in quanto nel club precedente aveva uno stile diverso. Era il classico numero 9 da area di rigore, che invece quello per con caratteristiche di costruzione. Padre tempo direbbe qualcuno, e così è stato per Cabral che nonostante tante difficoltà si è adattato alla perfezione al gioco della squadra. Infatti in questa stagione ha messo 16 gol 44 presenza, solo 7 in campionato, ma la vera differenza la sta facendo in Europa dove ha messo a segno 8 gol, ed è il miglior marcatore della Conference League. Nella sfida di ritorno sarà ancora lui a guidare l’attacco.
Se per il compagno di reparto è stata una stagione da incorniciare, non si può dire lo stesso per Luka Jovic. Il serbo arrivato dal Real Madrid, non ha minimamente rispettato le attese di società e tifosi, rivelandosi un vero e proprio flop, e i piani alti della Fiorentina iniziano a meditare una sua cessione. Per questo, la società si sta guardando intorno e fra i tanti nomi che sono in lizza per prendere il suo posto spunta Dia che sta facendo un ottima stagione.
Al Dall’Ara nella 21^ giornata scendono in campo Bologna e Fiorentina. Scopriamo le scelte dei…
Diversi disagi in autostrada per alcuni tifosi della Fiorentina diretti a Bologna, per il match…
Meno di due ore al fischio d'inizio di Bologna-Fiorentina, gara che si disputa allo stadio…
Rocco Commisso prima della sua morte aveva un ultimo regalo in serbo per la Fiorentina…
Tra i tanti personaggio noti del mondo del calcio e non solo che hanno espresso…
Il direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni ha commentato la scomparsa del presidente della…