Ambrosini%3A+%26%238220%3BEro+triste+per+non+aver+raggiunto+le+500+presenze+con+il+Milan.+Sulla+viola%26%238230%3B%26%238221%3B
fiorentinaunocom
/news/40276758022/ambrosini-ero-triste-per-non-aver-raggiunto-le-500-presenze-con-il-milan-sulla-viola/amp/

Ambrosini: “Ero triste per non aver raggiunto le 500 presenze con il Milan. Sulla viola…”

Massimo Ambrosini, ex viola, ha parlato a Radio Serie A, ricordando il suo passaggio dal Milan alla Fiorentina e delle sensazioni provate.

Sul suo addio al Milan e la telefonata con Galliani

“Galliani aveva detto: “A fine campionato ne parliamo”. Quando finisce il campionato nella mia testa penso: “Non è possibile che non finisco qua (al Milan)”. Quindi quando chiamo Galliani il giorno dopo, perché volevo andare in vacanza tranquillo. Ricordo esattamente che stavo facendo la valigia per le vacanze, avevo in mano il telefono e le magliette da mettere dentro. “Dottore guardi, volevo capire se c’erano delle novità perché mi piacerebbe…”. Lui risponde: “Ah Massimo, io te l’avevo detto. Adesso facci fare dei ragionamenti perché anche col mister stiamo valutando alcune cose”. “Va bene, grazie” e ho chiuso il telefono. Ho detto a mia moglie: “Ok, siamo arrivati”. Poi dopo sono successe altre cose, c’era Allegri. C’era Cristante che stava iniziando a giocare, quindi mi dicono che l’anno successivo avrebbero potuto scegliere lui, però dovevo aspettare. Due settimane di sì, no, sì, no, non sono state due settimane facili, per niente. 

Ambrosini

Sul passaggio dal Milan alla Fiorentina

Quando mi arriva la chiamata io ero in riva al mare a Pesaro, guardo l’orizzonte e Galliani mi dice: “Massimo mi dispiace, ma non c’è stato verso…”. Non è che mi ha liquidato così, però questa era il senso. Quello è stato il punto. Ero molto triste, molto. Perché avevo un sogno. Ho finito a 492 presenze, ci tenevo ad arrivare a 500, ma non solo per quello. Ci tenevo a finire lì, in quel momento non mi vedevo con altri. Poi è arrivata la Fiorentina e ho fatto un anno fantastico, li ringrazierò per sempre perché mi hanno dato una bella opportunità. È stata una scelta figlia della rivalsa, della voglia che avevo dentro di far vedere. Però in quel momento lì ero tanto triste. Non erano solo le otto presenze, nella mia testa il calcio è il Milan. È stato quello, ho dato tutto lì. Dopo tanti anni ti immedesimi nella situazioni in cui sei, era dif icile scindere le due situazioni nella mia testa

Gabriele Fresa

Recent Posts

Verso Rakow Fiorentina, Vanoli:”Archiviata la vittoria, pensiamo a domani”

In vista del match di ritorno tra Rakow e Fiorentina, il Mister Paolo Vanoli è…

13 minuti ago

Fiorentina-Inter: il dubbio in vista Conference

La classifica inizia finalmente a essere più serena. Dopo la vittoria contro la Cremonese, la…

1 ora ago

Fiorentina-Gudmundsson: le due facce della medaglia

"Il suo percorso a Firenze è stato negativo". "Ogni tanto si addormenta". Queste e tante…

2 ore ago

Fiorentina, traguardo per Parisi: la dedica a Commisso e Barone

Fabiano Parisi non poteva chiedere regalo migliore: il classe 2000 ha raggiunto le 100 presenze…

3 ore ago

Tutto su Vicario, ritorno in Italia a un passo: sistemata la porta

L’Inter ha individuato il profilo giusto per blindare la porta del futuro: Guglielmo Vicario è…

3 ore ago

“Volevo restare, ma…”: il racconto dell’ex calciatore della Fiorentina

In qualsiasi ambito della vita può capitare di dover intraprendere strade non designate da noi,…

3 ore ago