Sono questi i giorni segnati dagli accordi tra le società e i calciatori sul taglio degli stipendi. L’avvocato Luca Bergamini – esperto di diritto sportivo, oggi Compliance affari legali del Bologna – al Corriere dello Sport ne spiega alcune dinamiche: “Diciamo subito che la prima soluzione è la concertazione. Qualsiasi accordo va preso con i singoli calciatori. E’ così che si stanno muovendo le società. Anche perché – a meno che non venga fatta in tempi brevi una modifica da parte della FIGC a questo tipo di sanzione – se una società non paga gli stipendi entro il 30 maggio viene penalizzata e i calciatori hanno la possibilità di svincolarsi. Ma è vero anche il contrario. L’articolo 1467 del codice civile – a fronte di «avvenimenti straordinari e incredibili» – prevede che anche il club possa richiedere la risoluzione del contratto. Quello che voglio dire è questo: non è solo il giocatore che può andarsene, anche le società possono interrompere un contratto con i propri assistiti”. A riportarlo, Tuttomercatoweb.com
Roma e Fiorentina si affronteranno lunedì sera. Non una notte qualsiasi, soprattutto quando mette di…
In Serie A tiene banco il terremoto arbitraggio, con un silenzio che pesa più di…
Il Giudice Sportivo di Serie A si è pronunciato oggi in merito alla giornata 34…
Cecchi Gori torna al centro delle polemiche, nuovamente. L'ex presidente della Fiorentina aveva richiesto un…
La Juventus guarda al mercato internazionale per rinforzare il reparto offensivo e avrebbe messo nel…
La Fiorentina si prepara ad affrontare il finale di stagione, con una salvezza quasi aritmetica…