Castrovilli%3A+%26%238220%3BACF-Juve+del+2019+memorabile.+La+standing+ovation%26%238230%3B%26%238221%3B
fiorentinaunocom
/news/412416380422/castrovilli-acf-juve-del-2019-memorabile-la-standing-ovation/amp/

Castrovilli: “ACF-Juve del 2019 memorabile. La standing ovation…”

Ecco le dichiarazioni rilasciate da Gaetano Castrovilli ai microfoni dei canali ufficiali della Fiorentina: “Mi fa piacere rivedermi quando gioco, soprattutto quando faccio gol. Cosa più bella che mi ha regalato Firenze? L’esordio al Franchi, perché vedere lo stadio pieno è stato fantastico. Poi Rachele, la mia futura moglie. L’ho conosciuta in un ristorante, tra un gioco di sguardi, ed è nato tutto da lì. Mi sono unito più a Firenze anche grazie a lei, per la sua fiorentinità (anche della sua famiglia). Abbiamo un cane di nome Furia ed impazziamo per lei. È la nostra bimba!

Il mio rapporto con i tifosi, essendo io tifoso del Bari, so cosa ci si aspetta dai giocatori: dare tutto per la maglia, impegnarsi sempre. Giocare al Franchi è come avere un dodicesimo uomo in campo (tifosi). Col Sassuolo eravamo sotto 2-0, i tifosi ci hanno supportato e ci hanno dato una carica in più. La partita che ricordo con più piacere è Fiorentina-Juventus del primo anno, per via della standing ovation. La ricordo benissimo. La fiducia? Aiuta, perché quando un giocatore che arriva da un periodo sfortunato ha bisogno di fiducia. 

In allenamento cerchi sempre di andare più forte del tuo compagno di reparto, la competizione è importante ed aiuta. Il gol a Verona? Ho sentito molto la fiducia della squadra e del mister. Prima di entrare è arrivato Dusan e mi ha motivato. Ho dato tutto me stesso ed ho fatto gol. Entrare in corso d’opera, quando fa freddo, è più difficile! Bisogna dare una grande risposta al mister per guadagnare la maglia da titolare la partita successiva. 

Con l’arrivo di mister Italiano siamo cambiati un po’ tutti, e questo cambiamento lo merita tutta la città. Rachele? Viene prima lei del pallone, devo dire così. Il pallone è la mia vita, altrimenti non avrei percorso questa strada. Con chi ho legato di più quest’anno? Con tutti, generalmente dietro nel pullman siamo io, Biraghi e Venuti. Porto la switch da due trasferte di fila, mi prendoni in giro. 

Ora bisogna sempre essere umili e tenere i piedi per terra. Possiamo fare grandi cose con equilibrio, ma con umiltà. Il mister ci allena anche mentalmente. Il mio futuro? Non ci penso, mi focalizzo sul presente e su cosa succede ora”.

Pietro Olivieri

Recent Posts

L’ex bomber della Serie A appende gli scarpini al chiodo, ufficiale il ritiro

È arrivato il momento di dire basta. Dopo anni trascorsi sui campi di calcio, tra…

4 ore ago

Fiorentina, ecco i convocati per il Genoa: la lista completa di Vanoli

La Fiorentina si prepara alla trasferta contro il Genoa con l'obiettivo di ripartire nel migliore…

4 ore ago

Vanoli in conferenza: “I nazionali sono rientrati in buone condizioni. La partita più importante è quella dopo una sosta così lunga”

Alle ore 14:00 Paolo Vanoli ha parlato al WindTre Media Center del Viola Park per…

6 ore ago

Occhio Fiorentina, l’Inter piomba sul grande obiettivo viola a zero

C'è un nome che, dopo essere rimasto sullo sfondo per diverso tempo, è tornato a…

6 ore ago

Il Liverpool spaventa la Fiorentina: occhi sulla stella viola

Il calciatore si è preso la scena e, dopo le ultime prestazioni, il suo nome…

8 ore ago

Parla l’agente di Dragusin: “Vuole fare bene ed è concentrato sulla Fiorentina. Futuro? Tra due anni ne riparliamo. L’obiettivo è un top club”

Florin Manea, agente di Radu Dragusin, ha parlato a sport.ro del suo assistito, difensore della…

8 ore ago