Come riportato dall’edizione odierna del QS cambia il risultato, e non è poco, sebbene la Fiorentina conservi la straordinaria capacità di non credere abbastanza in quello che costruisce, guardando il panorama a bordo del doppio vantaggio o fidandosi il giusto di se stessa: due volte Okaka ha accorciato e gli ultimi dieci minuti hanno portato in giro parecchi brividi, perché il 3-3 sarebbe stato psicologicamente un disastro, anzi di più, una conferma che insieme alle fragilità viaggia anche l’inimicizia del destino. Accoppiata di solito vincente negli anni sbagliati. Ma la vittoria alla fine arriva (la Fiorentina deve ringraziare soprattutto un ispiratissimo Castrovilli, doppietta e assist) ed è decisiva per allontanare temporaneamente da Iachini – nonostante tutte le smentite – la sensazione che qualcosa di inevitabile possa succedere prima o poi sul conto dell’allenatore.
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