In un’intervista rilasciata a Telerama il direttore del Lecce Pantaleo Corvino ha parlato di un retroscena di mercato legato all’arrivo in Salento nel 1999 dal Valencia: “Ero a Brescia e avevo comprato Hubner – si legge su tmw -, con tanto di cartellino in mano per quattro miliardi e mezzo grazie alla buona cessione di Sesa al Napoli. Avevo tutto pronto, ma la moglie di Hubner aveva cambiato idea all’ultimo e non sapevamo con chi sostituirlo. Ho provato a convincerli dicendo che a Lecce c’è tutto, il sole, il mare, le aragoste…ma niente, me ne tornai in aeroporto a Malpensa. Lì tra le destinazioni di partenza del tabellone lessi Valencia e mi saltò in mente Lucarelli, che avevo valutato preferendo poi Hubner. Chiamai così il procuratore dicendo che stavo andando lì, e con una chiamata convinsi Cristiano, dicendo che tutti mi avevano parlato male di lui e che era il momento di mostrare il suo valore. Lucarelli non giocava da due anni e nessuno credeva in lui, il resto è storia”.
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