Su La Stampa l’intervista esclusiva a Di Canio. Ecco le parole dell’ex calciatore:
“Sì, e non lo dico io: lo dicono i nomi dei calciatori e i loro club. Se Bonaventura a 34 anni, meritatamente, riconquista la nazionale, vuol dire che il livello non è altissimo: negli ultimi anni, in fondo, ha giocato in Conference. Ma nulla è scontato: mi fido delle capacità di Spalletti che anche a Napoli ha raggiunto un traguardo storico, ottimizzando le qualità individuali. Senza contare che per molti azzurri l’Italia moltiplica gli stimoli perché vale una dimensione internazionale mai avuta nei club, e che l’Inghilterra, pur fortissima, qualcosa in difesa concede”.
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