Per Nicolò Zaniolo lo scenario ‘scommesse’ oggi è completamente diverso rispetto al 12 ottobre, il giorno in cui l’avviso di garanzia firmato dai pm di Torino aveva portato al suo allontanamento dal ritiro azzurro di Coverciano.
Come si legge sulla Gazzetta dello Sport, a distanza di 20 giorni, la scena è completamente diversa. Dal punto di vista sportivo, non c’è nessun fascicolo aperto presso la procura federale. Dal punto di vista penale, invece, potrebbe risolversi tutto presto in una sanzione di poche migliaia di euro sul fronte torinese: la responsabilità di Zaniolo è quella di aver giocato a blackjack e poker su piattaforme illegali, un’ammissione ormai consolidata anche se con la parola “saltuariamente”, una circostanza che comunque per la giustizia sportiva non è reato. Il confine è quello di non aver giocato su partite di calcio, come invece hanno fatto Fagioli e Tonali, che hanno scelto poi la strada delle ammissioni e del patteggiamento con relative squalifiche.
La Fiorentina continua a muoversi sul mercato con uno sguardo rivolto non soltanto al presente,…
La Fiorentina continua a lavorare sul mercato in vista della prossima stagione e una delle…
Anche la Juventus ha acceso i riflettori sul giovane calciatore. Il terzino classe 2004 è…
Le prossime ore potrebbero rivelarsi decisive per uno dei nomi più chiacchierati dell'estate viola. La…
La Fiorentina non ha intenzione di privarsi di uno dei suoi giocatori di punta. Il…
Il mercato degli attaccanti è spesso quello destinato a decidere gli equilibri dell'intera estate. Basta…