Stefano Pioli (Photo by Enrico Locci/Getty Images via One Football)
Tornando sulla partita contro il Napoli, il Corriere dello Sport si domanda: era solo un problema tattico o c’era anche una differenza di condizione? Per ora la Fiorentina ha un’identità sconosciuta. Cerca la profondità ma non la trova e quando prova a palleggiare, senza il contributo del miglior Fagioli, cincischia. La squadra è lunga e se concedi spazi al Napoli diventa un’impresa recuperare la palla. La distanza fra i reparti ha consentito alla squadra di Conte di palleggiare liberamente e di tornare subito in possesso del pallone.
C’è un dato che fa capire quanta libertà la Fiorentina stia concedendo agli avversari. Nelle tre partite di campionato fra tiri totali fatti e tiri totali subiti la differenza è a favore dei viola (39 a 35) ma quando si passa ai tiri in porta, fatti e subiti, la distanza a sfavore della Fiorentina è notevole: sono 8 per Kean e compagni e 19 per gli avversari.
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