Ai microfoni di Radio Bruno, il direttore sportivo degli svizzeri dell’Yverdon Marco De Gennaro sul percorso in Italia di Arthur Cabral: “Sono sorpreso, pensavo che quest’anno potesse fare molto bene. In Svizzera si è adattato bene, per fisicità e doti tecniche non è riuscito a imporsi e in questo turnover là non si è ritagliato la fiducia dell’allenatore. A gennaio secondo me è uno dei primi candidati ad andare in prestito. A Napoli non fece un gol casuale, in Svizzera ne abbiamo visti tanti e riusciva anche a servire assist. Al Basilea aveva numeri impressionanti, anche superiori di altri profili visti poi all’estero”. “Per me c’erano tutti i presupposti per diventare un giocatore importante perché è un giocatore completo. Ma oltre a non essere messo in condizione di segnare, non l’ho proprio visto bene, è inspiegabile. Dà l’idea di essere pesante ma la sua fisicità è quella, è una di quelle situazioni in cui segui da tempo un giocatore e lo porti in casa ma non rende. Personalmente sono convinto che abbia le caratteristiche per segnare quasi ovunque, la Fiorentina sembrava proprio la dimensione giusta per lui”.
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