L’edizione odierna de La Stampa si sofferma sull’azione che ha portato al secondo gol dell’Italia contro la Polonia, titolando: “30 passaggi e un gol per un’Italia nuova. Il nostro calcio sta cambiando pelle”. Da Florenzi a Berardi in un minuto e 17 secondi. Trenta passaggi tutti di fila, Italia a segno e Polonia fuori dal ring. A Reggio Emilia è arrivata la certificazione che la nostra nazionale è al passo con i tempi. Immaginarsi un possesso così lungo era impensabile fino a poco tempo fa, poi la Nazionale di Mancini ci ha abituato ad allenare i giocatori per i club e ora i club ci stanno abituando ad un gioco meno speculativo e più coraggioso. Questo minuto e 17 ha fatto rumore, abituando l’Italia a ciò che accade di solito nei club: il City di Guardiola la tenne 3 minuti, il Napoli di Sarri fece invece gol dopo che tutti e 11 i giocatori in campo toccarono il pallone.
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