Nella sua intervista a La Gazzetta dello Sport, il difensore dell’Atalanta, Mattia Caldara, ha parlato anche della possibile ripresa del campionato: “Sarò banale: la prima cosa è la salute, pensare a chi sta dando la vita per salvare delle vite e ai rischi di contagio, per noi e per chi ci sta vicino. Senza pericoli, sono il primo ad aver voglia di fare il lavoro che mi piace. E che mi manca. La curva del contagio sembra in calo: sarà quando sarà, ma credo che si debba finire e si potrà finire. Anche le coppe, magari con degli spareggi o partita secche, se necessario. Per la Serie A? Niente playoff e playout: se non si riprende, è giusto considerare la classifica alla venticinquesima, se si riprende, si giocano le partite che mancano. E con 13 partite in meno di due mesi qualche valore può variare. Dipenderà tanto dalla preparazione fisica e da come ci si adatterà a giocare tanto e così spesso”. A riportarlo, Tuttomercatoweb.com.
Fiorentina che si appresta ad entrare nel momento clou della stagione. La vittoria di Verona…
Era stato accostato a più riprese ai viola in passato. Ma non solo, il suo…
Il Giudice Sportivo di Serie A si è pronunciato oggi in merito alla trentunesima giornata…
La Lega Serie A sembra essere molto interessata agli sviluppi futuri del nostro calcio. Dopo…
Il futuro dei bianconeri è nelle mani di Davide Marchisio, figlio di Claudio. A soli…
Sembrava essere ad un passo il rientro dell'ex viola. Non dal primo minuto certo, ma…