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De Gea-Svilar, destini incrociati: dal primo abbraccio in Champions alla sfida del Franchi

Nel 2017 l’esordio europeo del belga e le parole di stima dello spagnolo. Oggi si ritrovano da avversari in Fiorentina-Roma, una partita ricca di intrecci.

Il primo incontro tra i due portieri risale al 2017 in Champions

Tra le tante storie che si intrecciano nella sfida del Franchi tra Fiorentina e Roma, una delle più suggestive è quella che coinvolge i due portieri, David De Gea e Mile Svilar. Il loro primo incrocio risale al 18 ottobre 2017, in un match di Champions League tra Benfica e Manchester United. All’epoca Svilar aveva appena 18 anni e fu chiamato a sostituire Julio Cesar tra i pali dei portoghesi. Una prova coraggiosa, segnata però da un errore decisivo su punizione di Rashford, che regalò la vittoria agli inglesi.

Al termine della gara, diversi giocatori dello United si avvicinarono al giovane portiere per rincuorarlo. Tra questi, proprio De Gea, che poi lo elogiò pubblicamente: 

“Ha commesso un errore, ma capita. Io ho visto un portiere dal talento enorme. I tifosi del Benfica dovrebbero essere felici di avere un ragazzo così.”

Fiorentina vs Roma (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images via One Football)

Fiorentina-Roma: destini, ricordi, addii…

Oggi, sette anni dopo, si ritrovano da avversari in Serie A, con percorsi molto diversi ma legati da quel momento di rispetto e sportività. Un duello tra pali che aggiunge fascino a una gara già ricca di intrecci.

C’è Dzeko, che sfiderà la sua ex squadra per la sesta volta dal suo addio nel 2021. C’è Bove, cresciuto tra Roma e Firenze, da sempre tifoso sia dei giallorossi sia della Fiorentina. E c’è anche Pioli, che un anno fa fu tra i candidati alla panchina della Roma prima che arrivasse Juric, e ben prima dell’arrivo di De Rossi.

Storie che si rincorrono, si incrociano e si ritrovano. Perché Fiorentina-Roma, oggi più che mai, è anche una partita di ricordi, scelte e destini intrecciati. Fonte il Corriere dello Sport.

Gaia Turati

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