Massimo Sandrelli è intervenuto a Radio Bruno per commentare l’attuale situazione di difficoltà che sta attraversando la Fiorentina. Di seguito le parole del giornalista.
Come siamo entrati in tutto questo? Ci sono stati degli episodi che hanno diviso completamente l’ambiente. Dei risultati avevano fatto ben sperare. C’è poi stato un grosso ricambio e quanto ottenuto non ha soddisfatto le aspettative. La componente societaria deve fare una riflessione profonda su quanto accaduto fino ad oggi. Non è così facile risolvere il tutto.
Serve una riflessione e poi da lì ripartire. Le due partite prossime sono sì una speranza, ma fino ad un certo punto. Commisso fece lo stesso qualche mese fa quando Palladino era in difficoltà, dicendo che sarebbe andato avanti. Anche questa volta sembrerebbe aver fatto lo stesso, saltando di netto Pradè. L’unità di intenti non sembra esserci in questo momento, ma deve tornare. Certo che la Fiorentina è lontana dalla sua storia. Siamo nella mediocrità. I prestiti nel calcio non contano nulla. Io ancora devo capire perché Commisso ha comprato la Fiorentina.
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