Il Giornale sottolinea che tra oggi e il 15 novembre l’Italia potrebbe giocare fino a 19 gare tra ufficiali e amichevoli. Un tour de force, appunto, con la prima tappa stasera a Parma contro l’Irlanda del Nord, un nome che rievoca il Mondiale mancato del 1958. Iniziano stasera anche le audizioni per i pochissimo posti liberi – due o tre al massimo tra il terzo portiere, un esterno e un centrocampista (in attesa del lungodegente Zaniolo che rientrerà ad aprile) – per l’Europeo. Mai più senza Mondiali, il refrain ripetuto a Coverciano. Visto i risultati dell’era Mancini (18 delle 27 sfide totali vinte e due sole sconfitte, l’ultima nel settembre 2018), difficile pensare a un infausto bis. Tanto più che l’Italia vuole essere protagonista già all’Europeo.
Articoli recenti
Colpo Vlasic in Serie A, una big pronta all’assalto
Toni giocherebbe così ed ecco la scelta sull’attaccante viola
“Fiorentina, vinci a Verona e svolti”, così un ex viola
Vanoli e l’equilibrio a centrocampo, così la Fiorentina corre di più
A sorpresa ecco Torreira a Firenze, visita speciale per lui