Nei tre mesi del suo infortunio Barbara Bonansea, giocatrice della Juventus Women, ha potuto scrivere un libro, Il mio calcio libero (Rizzoli). Come riporta La Gazzetta dello Sport, più di una biografia, è una dichiarazione d’amore per questo sport che la fa sentire «uguale anche se diversa». Di seguito l’intervista alla rosea: «Da piccolina giocavo con gli stessi amici, in campo e fuori. Per me eravamo tutti uguali. Però frasi tipo “ma c’è una femmina?!” mi facevano sentire diversa. Crescendo, le due percezioni sono rimaste le medesime. Nel calcio femminile ci sono ancora pregiudizi». Veniamo al big match Juventus-Fiorentina. L’anno scorso sul pullman che vi portava verso i 40 mila dello Stadium, lei pianse. «Sì, come molte mie compagne avevo gli occhi lucidi». Per il tecnico Rita Guarino lei è un punto di forza. Tornerà titolare contro la Viola a Vercelli? «Sono contenta perché mi sento bene. Poi deciderà lei». La Fiorentina è in crescita, il Milan tiene il passo. Solita lotta a tre per lo scudetto? «Credo. Forse la Roma perdendone due di fila si è un po’ staccata. Il Milan ce lo aspettavamo forte. Le viola sono in fiducia».
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