Pepe Reina, portiere della Lazio, ha parlato a Futbol Emotion su Instagram. Queste le sue parole: “La passione che ho per ciò che faccio mi aiuta a stare ai massimi livelli, insieme a un riposo e a un’alimentazione corretta. Fino alla fine voglio essere protagonista. L’esordio al Barcellona? Mi allenavo regolarmente con la prima squadra da tre settimane per l’infortunio di Arnau. Al 43′ il portiere chiede il cambio, per fortuna mancavano solo due minuti all’intervallo e sono riuscito a entrare in campo sereno e a riscaldarmi di più. Il mister decise di darmi continuità anche dopo il recupero del mio compagno, e giocai tanto per i successivi 3/4 mesi”.
Poi il Liverpool. “Mi sono divertito tantissimo in Inghilterra come calciatore, sono stati gli anni più competitivi della mia carriera: sempre in Champions e ogni anno lottavamo per il titolo. Un sogno giocare ad Anfield. Giocare 400 partite circa con la maglia del Liverpool è stata la cosa migliore che mi è capitata”.
Che differenze ha trovato nei vari campionati? “In Inghilterra si difende di meno, in Italia i ritmi sono più bassi, con più pause. Come si gioca in Germania e in Inghilterra però è completamente diverso, con più ritmo”.
Quale avversario ha temuto di più? “L’avversario più temibile credo sia stato Drogba. Ricordo i duelli tra Liverpool e Chelsea come gare belle da giocare ma complicate. E Drogba mi causava sempre tanti problemi”.
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