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Italiano: "Napoli? Ce la giocheremo al massimo. Amrabat? Un leone"

Il tecnico dei viola presenta ai giornalisti la sfida di domani contro il Napoli

Dalla Sala Stampa “Manuela Righini” dello Stadio Artemio Franchi ha parlato il tecnico della Fiorentina. Ecco le dichiarazioni di mister Vincenzo Italiano:

“E' stata una buona settimana. Abbiamo concluso con una bella rifinitura. Giocheremo contro una squadra in forma e molto forte. Andremo a giocare in casa loro e dovremo farci trovare pronti. Controbattere alle loro offensive”.

Motivazioni? “Abbiamo ancora otto/nove partite non semplici e con squadre di alto livello. Le motivazioni sono quelle di ottenere il massimo. Sulla partita di Napoli, invece, dovremo andare là per giocarcela. Dobbiamo evitare di farli esprimere al massimo. Sono giocatori di qualità. Cercheremo di fare di tutto per metterli in difficoltà. Ci giocheremo le nostre carte. Questo è un altro esame per tutto ciò che riguarda la Fiorentina”.

Subire troppi gol in trasferta? “In Serie A e con squadre che davanti hanno giocatori che ti mettono in difficoltà, è difficile mantenere la porta inviolata. Noi nell'ultimo periodo stiamo crescendo. Questo dato non lo sapevo, ma sarà una motivazione ulteriore per dare qualcosa in più. Affronteremo tutte le partite con serenità. Cercheremo di ottenere meno sconfitte possibili. Abbiamo fatto un cammino importante. Se dovessero arrivare momenti negativi, ce li lasceremo scivolare addosso”.

Centrocampo Napoli? “E' fortissimo. Ha qualità, velocità e hanno ottimi tiratori da fuori area. E' uno dei più forti che ci siano in Italia”.

Rapporto con la tifoseria? “Anche gli allenatori possono esultare. Era uno sfogo ad una partita molto difficile e che volevamo vincere. E' bello sfogarsi e gioire assieme ai propri difensori”.

Esterni a piede invertito? “Nel momento in cui arrivi negli ultimi 20 metri, poi crei più densità in mezzo al campo. Cercare di venire al tiro in mezzo al campo e aiutare la punta. A volte col piede forte per mettere palloni velenosi dentro l'area di rigore. Assenze? Ci mancheranno giocatori di esperienza, ma abbiamo sostituti all'altezza. Domani avremo bisogno di testa, cuore e gambe”.

Centrocampo viola? “Duncan in crescita e Castrovilli pure. Amrabat è un ragazzo che mi ha stupito. Mi si raccontava di un carattere poco gestibile e, invece, è un grande professionista. Domani sono sicuro che farà una bella partita. Spero che stia ascoltando queste parole”.

Amrabat? “E' un leone. Sta benissimo. E' abituato”.

Settore Giovanile? “La Primavera è una squadra forte. Lo dimostrano i trofei vinti in questi anni. C'è grande talento e grandi giocatori di prospettiva. Tutte le volte si allenano con noi. Io credo che sono giocatori che abbiano un grande futuro”.

Spalletti? “A lui piace controllare la partita. Il possesso palla. Le sue squadre fanno tanti gol. Per lui ho grande stima. Ha portato il Napoli a livello altissimo. Uno dei più grandi tecnici in Italia”.

Cosa deve temere il Napoli della Fiorentina? “Non so cosa debba tenere. Non so cosa abbiano in mente. Non so cosa pensino di noi. Come ho detto prima, non sono mai tranquillo. Domani penso sia una partita che richiede una personalità, come quella di San Siro. Richiede anche di saper giocare bene a calcio e sacrificarsi”.

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