Andrea Abodi, ministro per lo sport e per i giovani, dopo l’incontro con la Comunità Ebraica di Roma, commentando gli episodi di razzismo e antisemitismo nel mondo del calcio e dello sport. Ecco le sue dichiarazioni: “Nei luoghi di sport non devono esserci equivoci, serve presenza costante che responsabilizzi individualmente e collettivamente. Conosco l’attenzione di Coni, Serie A e Figc. Ma dovremo essere uniti. Anche i club dovranno uniformarsi, ma tramite una scelta sincera”. “Sarà importante presidiare il presente e legare tutto al percorso scolastico”, ha aggiunto allacciandosi anche al discorso delle morti giovanili in strada. “Dobbiamo lavorare su una comunicazione permanente e la scuola deve diventare il motore principale, perché è un’anticipazione del futuro. Dobbiamo rendere strutturati i programmi per la formazione”.
Articoli recenti
De Gea nel post partita: “Importante il clean sheet. Sulla fascia? Sono abituato dallo United, dobbiamo fare tutti di più”
Fiorentina, Vanoli: “Abbiamo riaperto il campionato. I migliori Gud e Parisi”
Pagelle F1, Fiorentina 1-0 Cremonese: Kean decisivo all’ultimo tuffo, ancora un ottimo Fagioli, bene Solomon
Kean nel post partita: “Vittoria importante. Ora testa alla Lazio. La mia assenza? Ero concentrato sulla gara”
Guarda chi torna in Serie A, riecco Ndoye: affare da capogiro