Che Vincenzo Italiano sia un allenatore capace non è nulla di nuovo, ma nessuno si sarebbe aspettato che sia addirittura un rivoluzionario. Il tecnico della Fiorentina da qualche partita a questa parte ha infatti ideato il difensore mobile che funge da regista.
Una soluzione inusuale a inizio azione, che somiglia a quella del City ma in modo ancora più accentuato: in costruzione bassa, Igor o Quarta si alza in verticale rispetto al compagno fissandosi a centrocampo, con i due terzini che stringono sulla linea della retroguardia e i due mediani “veri” che stanno più larghi, più vicini alle ali che devono occupare l’ampiezza. Igor lo ha fatto contro l’Inter, l’argentino contro lo Spezia e forse ha un’attitudine migliore nella distribuzione del pallone.
L’alternativa all’assenza di Amrabat è stata creativa: un guardiano analogo, per proteggere occupandosi dell’ordinaria amministrazione dell’inizio-azione, lasciando poi ai piedi buoni in posizione più avanzata la creazione offensiva.
Analisi tattica a cura della Gazzetta.it
Il Bologna ha da qualche giorno il suo nuovo allenatore, l'italiano Domenico Tedesco che sarà…
Nel corso della live esclusiva su Passione Fiorentina, Alfredo Pedullà aveva delineato una possibile concatenazione…
La Fiorentina è intenzionata a continuare a programmare il futuro dei propri giovani talenti e,…
Le voci di mercato attorno al calciatore dell'Udinese Jurgen Ekkelenkamp continuano a intensificarsi: il centrocampista…
La stagione della Fiorentina sta per iniziare: la squadra di Fabio Grosso è pronta a…
La Fiorentina ha definito il programma estivo e, dopo le due amichevoli già annunciate in…