L’ex giocatore della Fiorentina, Di Livio, è intervenuto ai microfoni di da Radio Bruno per parlare della Fiorentina e di alcuni singoli, tra cui Sottil.
“Ho giocato in tutte le categorie a Firenze, entrare nella Hall of Fame è un grande orgoglio. Io seguivo molto la Fiorentina, soprattutto ai tempi di Trapattoni. Per me Firenze è stata una gran bella scoperta. L’ambiente passionale, il tifo caloroso, l’attaccamento alla maglia, i valori di piazza calde. Insomma, Firenze era un sogno. All’inizio è stata dura, non avevamo i palloni e nel le divise. Ma ho sempre dato tutto me stesso a Firenze e alla Fiorentina. Ripa, Riganò sono persone che mi porterò sempre nel cuore”.
“Sottil? Per l’età che ha e per le sue qualità dovrebbe fare molto di più. Il vero problema è che non hai l’attaccante che ti segna, hai dubbi sugli esterni. Però, nonostante ciò, la Fiorentina è lì in classifica. Quest’anno sarà una stagione positiva e già adesso la reputo importante vedendo la classifica. La Fiorentina deve credere all’Europa che conta. Italiano? Le finali si vincono, non si giocano. Lì qualcosa è mancato, devo essere sincero. Forse qualcosa nella lettura può migliorare”.
Dopo la partita di ieri sera tra il Lecce e la Fiorentina, non è probabilmente…
La corsa Champions entra nel vivo e la Juventus guidata da Luciano Spalletti sembra aver…
Il futuro della panchina della Fiorentina resta uno dei temi più caldi in vista della…
La Fiorentina guarda con attenzione in casa Milan per rinforzare la rosa in vista della…
In occasione del centenario della fondazione della Fiorentina, il Panathlon Club Firenze ha organizzato un…
Con un messaggio pubblicato su Instagram, la Curva Fiesole ha denunciato sui social quanto accaduto…