Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia, nel suo editoriale ha criticato l’approccio delle proprietà americane nel calcio italiano.
Dopo qualche anno possiamo dire che le proprietà americane e i fondi, in Italia, non funzionano. C’è, alla base, un problema di cultura. Loro sono bravi a fare business. Tutte le società, quasi, sarebbero tecnicamente fallite. Le teniamo in vita e speriamo negli americani. Loro mettono tanti soldi ma di calcio italiano non capiscono nulla. I casi sono molteplici ma ora abbiamo la risposta. Siamo stirati e ci servono i loro dollari ma quando vogliono comandare fanno i disastri. Basta Usa e getta ma, almeno, troviamo un nuovo modello di business per far tornare a vivere il calcio italiano
Michele Criscitiello, nel suo editoriale, critica l’approccio delle proprietà americane nel calcio italiano, sostenendo che non comprendono appieno la cultura calcistica del paese, sebbene siano abili nel fare business. Mentre gli investimenti americani hanno salvato molte squadre dal fallimento, Criscitiello ritiene che quando queste proprietà cercano di prendere il controllo, i risultati spesso sono disastrosi. Il suo appello è per un nuovo modello di business che permetta al calcio italiano di rinascere, senza affidarsi completamente a investitori stranieri.
La Fiorentina di Paolo Vanoli si prepara alla grande sfida del Gewiss Stadium contro l'Atalanta…
Alle prese con una stagione davvero difficile, la Fiorentina inizia già a guardare al futuro…
Il grande dubbio in casa Fiorentina è sempre chi affiancare in attacco a Moise Kean…
Insieme a Domenico Berardi e Andrea Pinamonti forma uno dei terzetti offensivi più forti della…
Oggi pomeriggio alle 18 al Gewiss Stadium di Bergamo l'Atalanta dell'ex Raffaele Palladino ospita la…
Dopo la brutta sconfitta patita in casa contro l’AEK Atene giovedì sera in Conference League,…