La Fiorentina post Vlahovic ha una media punti più alta (da 1.6 a 1.8) una vena realizzativa meno dipendente da un singolo calciatore ed una mentalità che farebbe invidia a numerose big. Effettivamente, la finestra di mercato invernale della società gigliata è stata orchestrata perfettamente: i movimenti in uscita ed in entrata sono stati mirati ed azzeccati.
Vlahovic e Benassi out, dentro Ikoné, Piatek e Cabral. Il centravanti polacco ex Milan ha disputato ottime gare nel suo primo periodo a Firenze, ed ora lotta per la riconferma. La Fiorentina può godersi anche Cabral, altro terminale offensivo, nonché i gol di Nico Gonzalez e Jonathan Ikoné, a coronare il sogno di Vincenzo Italiano che ha sempre chiamato a gran voce il contributo in zona gol degli esterni.
Durante la sfida tra Lecce e la Fiorentina, un episodio ha cambiato la partita: l’uscita…
Il futuro di Dušan Vlahovic continua a essere uno dei dossier più complessi in casa Juventus.…
Ecco le parole di Paolo Vanoli ai microfoni DAZN,a pochi minuti dal fischio d'inizio Lecce-Fiorentina,…
Questa sera alle 20:45 lo stadio Via del Mare sarà teatro di una sfida dal…
Un’assenza che inizia a pesare in casa Fiorentina. Attorno a una delle pedine offensive più…
Mancano ormai meno di due ore al fischio d’inizio di Lecce-Fiorentina, posticipo della 33ª giornata…