“In Italia sono stato al Milan per quattro anni e alla Juventus per cinque. Ora mi aspetto di lavorare ancora in Italia, ma è difficile, o in Inghilterra”. Nell’intervista al Times, il tecnico Massimiliano Allegri svela desideri e progetti per il futuro, soffermandosi però anche su quella che dovrebbe essere la peculiarità di un buon allenatore: “Non dovrebbe creare ansie ai giocatori. Se parti solo dalle due idee, dal tuo credo, e non dalla qualità del materiale che hai tra le mani, secondo me fai un grande errore. Sono i giocatori a decidere il gioco. L’allenatore deve essere uno psicologo – continua Allegri – L’80% è psicologia, il 20% è tattica. Dobbiamo guardare nella testa dei giocatori, perché sono giovani, sono ‘bambini’. Dobbiamo parlare con loro ogni giorno, sapere tutto, conoscere i loro problemi. I problemi di un diciottenne sono diversi da quelli di un veterano. Chi va in panchina deve avere fiducia nel suo allenatore. La prima qualità per un tecnico è la psicologia”.
La Fiorentina riparte da alcune certezze ben precise, anche dentro una rivoluzione che toccherà diversi…
Il Napoli prepara la nuova era tecnica e uno dei primi nomi accostati al progetto…
Continua il valzer delle panchine Serie A, dopo la fine del campionato e alcune squadre…
Tutti noi abbiamo ancora nella mente quel coro della Curva Fiesole nell'ultima gara di campionato…
La Fiorentina continua a lavorare alla costruzione della nuova squadra e tra le possibili occasioni…
Fabio Grosso sarà il nuovo allenatore della Fiorentina. Dopo settimane di contatti e riflessioni, il…