Intervenuto a Radio Bruno, Pietro Lo Monaco ha parlato anche di Fiorentina, svelando un retroscena: “Quando quattro anni fa decisi di lasciare il Catania, la prima società a contattarmi fu la Fiorentina, pregandomi di non dare la parola ad altre società. Parlai con alcuni consiglieri d’amministrazione spiegandomi che avevano due strade, poi la cosa è sfumata e optarono per il ritorno di Corvino”. Sulle scelte politiche di Commisso: “Sono stato per 9 anni consigliere di Lega, le dinamiche le conosco perfettamente. Se posso dargli un consiglio, gli dico di concentrarsi sulla Fiorentina perche ha fatto un investimento importante. Faccia acquisti e scelte mirate per far tornare la Fiorentina nei quartieri alti del campionato, per Firenze e per sé stesso. Il centro sportivo e lo Stadio meritano attenzione e portano interesse nella città, però di pari passo deve cercare di ottenere risultati sportivi”. La chiosa è su Vincenzo Montella: “Lo seguivo dai Giovanissimi della Roma e mi intrigava molto come faceva giocare quei ragazzini. Gli dissi ‘sarà l’allenatore del Catania in Serie A’ e così fu, ha fatto due anni bellissimi e giocavamo tra i migliori calci d’Italia che ha riproposto a Firenze. E’ un allenatore che dà un valore aggiunto, sarò impopolare visti gli ultimi risultati, ma se non gli metti a disposizione una squadra con la sua idea di calcio fai un buco nell’acqua”.
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