Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha parlato in conferenza stampa post Consiglio Federale. Ecco le sue parole sulla capienza degli stadi in periodo di pandemia: “Noi più volte abbiamo invitato tutti a un senso di responsabilità. Ci sono alcuni settori di alcuni stadi che non hanno voluto aderire al 50% per la logica del ‘o tutti o nessuno’. Speriamo che quando ci sarà il 75% si sarà invogliati ad entrare. Nations al 75% impossibile? Non siamo pronti, al di là di quelle che possono essere le decisioni. Noi stiamo soffrendo, per questo dico che non è una priorità assoluta. Avrei voluto saperlo un mese fa per programmare una politica di comunicazione. Le società faranno ancora più fatica anche nella campagna abbonamenti. Io già ho dato disposizione che oltre il 50 non andiamo per la Nations League. Per quando gli stadi al 100%? Il CTS non ci ha sentito prima e non lo farà nemmeno sul 100%, me lo aspetto in tempi rapidi. Aspettiamo intanto un provvedimento per il 75 che ancora non c’è, poi affronteremo anche quello. Non facciamolo diventare un riferimento indispensabile nelle nostre priorità perché in molti stadi nemmeno con il 50% si è arrivati al sold out”.
Articoli recenti
Fiorentina, 100 anni dopo è di nuovo sfida con il Signa: il retroscena sulla partita simbolo
Dragusin (s.stampa): “Oggi abbiamo fatto una partita con un grande atteggiamento. Nelle ultime gare stiamo lavorando molto meglio come linea difensiva, con il Mister che ci chiede di sacrificarci per il compagno”
“Io più forte di Kean?”: la risposta di Beto spiazza tutti a Firenze
Vanoli (s.stampa): “Non dobbiamo guardare alla classifica, quello che più mi rimane è la reazione. Ringrazio i tifosi per il tifo straordinario”
Vanoli (DAZN): “Complimenti ai ragazzi, siamo un po’ sbarazzini. Devo ringraziare il pubblico”