Il capitano della Fiorentina German Pezzella è intervenuto a Radio Continental: “Siamo stati esposti a viaggi, hotel, treni. Credo di essere stato infettato nel club. Prima di tornare alle attività dovremo fare nuovi esami. Sono stato in grado di iniziare ad allenarmi più di 20 giorni fa. La situazione sta migliorando, ma ripetono di non abbassare la guardia. Dobbiamo rimanere in casa per quasi 40 giorni, la quarantena è stata stabilita fino al 3 maggio, poi si vedrà. A Firenze mi hanno accolto benissimo. Se dici che sei argentino, la gente ti riceve in maniera spettacolare. Qui Batistuta è tutto per i fiorentini. Lo scorso anno ho avuto la fortuna di partecipare alla festa del suo compleanno a Firenze e c’era tutta la città a festeggiarlo. Dopo 8-9 mesi alla Fiorentina, con la morte di Astori e tanti cambi in rosa, la fascia di capitano prima venne data a Badelj che poi si infortunò e successivamente venne data a me. Nonostante le difficoltà con una lingua nuova, da quando sono arrivato mi sono sentito come a casa. Per me è una grande responsabilità e devo molto a questo club. La Fiorentina mi ha permesso di essere convocato in nazionale. Scegliermi come capitano dopo così poco tempo dal mio arrivo è qualcosa di molto importante”.
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