Prandelli%3A+%26%238220%3BNon+torner%C3%B2+ad+allenare%26%238221%3B
fiorentinaunocom
/news/466040557062/prandelli-non-tornero-ad-allenare/amp/

Prandelli: “Non tornerò ad allenare”

L’ex tecnico della Fiorentina e della Nazionale Cesare Prandelli è intervenuto sulle colonne de Il Corriere della Sera.

Ecco le sue parole: “Sto bene. Avevo bisogno di staccare da quella vita frenetica, un po’ schizofrenica. È stato un momento stregato: gli stadi vuoti, una sensazione di solitudine che mi avvolgeva. Era tutto vuoto, tutto rimbombava troppo. Dovevo mettere un muro tra me e quel silenzio. Ora sto molto bene, seguo sempre il calcio, con passione. Ma non ho pensato neanche per un secondo di tornare ad allenare. Basta, fine. 

Se voglio restare, con altri ruoli, nel mondo del calcio? Vorrei fare qualcosa ancora ma non l’allenatore. Mi sono reso conto che ero arrivato: generazioni diverse, gestioni diverse, programmi diversi. Ho avuto la sensazione che qualsiasi cosa proponessi ricevevo parole brutte e stavo sul cavolo a tutti. Sono fuori tempo massimo, probabilmente. Capita. 

Come mi sono reso conto di tutto ciò? Era durante un Sampdoria-Fiorentina, a febbraio del 2021, stavamo dominando la partita poi, verso il settantesimo, ha segnato Quagliarella per loro. In quel momento ho provato una spaventosa sensazione di vuoto. Mi è mancato il respiro per dieci secondi. Credo di conoscere il sapore dell‘adrenalina ma una esperienza così non l’avevo mai provata. Un vuoto nero, un gorgo di nulla. Forse il troppo amore per la Fiorentina, il desiderio di strafare, di portarla fuori dai guai. Ho parlato con le persone che sanno gestire queste situazioni di stress e mi hanno consigliato di staccare un po’. Mi hanno fatto questo esempio: è come un chirurgo che in sala operatoria interviene tutti i giorni ma arriva un familiare e lui si blocca. Il chirurgo non riuscirà più ad operare. Una sensazione così, di troppo affetto, di troppo amore, di troppa responsabilità mi ha tolto il respiro. Era il segnale. 

Il calcio piò lontano maschile? Mi sono ammalato di troppo amore, non è retorica. In quegli stadi vuoti in cui ogni cosa era, insieme, amplificata e silenziosa, avevo perso il riscontro diretto con le cose, sembrava una bolla marziana. E poi io voglio troppo bene alla Fiorentina, non posso vederla soffrire e tantomeno sentirmi responsabile di questa sofferenza. Mi sentivo come quando vedi tuo figlio che sta tentando una cosa e vorresti farla tu ma non sei in grado, perché non puoi farla. Questa è la sensazione che ho avuto. Vuoto e impotenza”.

 

Francesco Anela

Recent Posts

Fiorentina, la situazione Mastantuono è un giallo: gli aggiornamenti

La trattativa che potrebbe portare Franco Mastantuono alla Fiorentina si sta trasformando in uno dei…

55 minuti ago

L’annuncio di Grosso rivoluziona il modulo: così cambia tutto

Grosso sta ancora plasmando e lavorando sulla sua nuova Fiorentina. Dopo l'amichevole contro il Real…

58 minuti ago

Fiorentina, sfuma un grande obiettivo di Paratici: andrà in Premier

Il mercato della Fiorentina continua a vivere giorni intensi, tra trattative che avanzano e altre…

2 ore ago

Fiorentina il valzer della trattative ha del clamoroso, ecco il punto

La Fiorentina entra nella fase più calda dell'estate con diversi dossier ancora aperti e la…

2 ore ago

Cessione Kean, c’è la data in casa Fiorentina

Resta in primo piano il futuro di Moise Kean, una delle situazioni più delicate in…

3 ore ago

Mercato Fiorentina, svolta Mastantuono: sbloccata la trattativa

La Fiorentina, con Fabio Paratici e tutta la squadra mercato, continua a lavorare senza sosta…

3 ore ago