Federico Guidi ha parlato a NSL Radio di due giovani che ha allenato quando era alla Fiorentina e che adesso sono alla Roma dove stanno mettendo in mostra il loro valore: “Ho avuto Mancini dai giovanissimi nazionali alla Primavera. Lui nasce da centrocampista centrale, poi diventa difensore per catapultarlo nel calcio dei grandi. E’ sempre stato un ragazzo a cui la palla non bruciava, non aveva mai paura di niente e nessuno. Quello che mi ha colpito è il dinamismo che ha trovato da centrocampista centrale nel calcio dei grandi. Rimpianto per Zaniolo? Sicuramente. Hanno avuto una crescita esponenziale, dai Pulcini alla Primavera. Per quanto riguarda Zaniolo è stata una scelta che non riguarda le sue qualità perché si è sempre contraddistinto per le sue caratteristiche tecniche. Era un calciatore esuberante che poi ha trovato la forza per migliorarsi e diventare il talento che è al giorno d’oggi. Può regalare soddisfazioni sia alla Roma che all’Italia”.
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