A distanza di più di dieci anni, Luca Prina è tornato nella sua Biella: il tecnico, che nel 2014 guidò l’Entella in Serie B, e che l’anno scorso era stato vice di Gilardino (che aveva mosso con lui alcuni dei suoi primi passi da calciatore, nella natìa Biella) quest’anno è tornato alle origini nelle vesti di consulente a disposizione della società. L’anno scorso hai seguito Alberto Gilardino nella sua esperienza al Rezzato, in Serie D, prima che andasse a Vercelli. Cosa ci puoi dire di lui e cosa potrà dare come allenatore al nostro calcio? “Lui l’ho avuto quando aveva 13-14 anni e a colpirmi erano la sua maturità e il suo equilibrio: era molto diverso dai suoi coetanei, oltre a delle doti calcistiche fuori dal comune. Era molto umile e maturo e non aveva i comportamenti dei ragazzini della sua età: questo l’ha aiutato in carriera da giocatore e sono sicuro che gli darà una mano anche da allenatore, quando ci saranno i momenti difficili. È sempre uscito dalle difficoltà con lucidità e maturità e sarà così anche adesso. Non dimentichiamoci che è stato un calciatore che a 22 anni segnava 24 gol in Serie A e che due anni dopo si laureava campione del mondo. Il suo futuro è radioso”.
La Fiorentina continua a guardare al mercato con un occhio anche alla prossima estate. Tra…
La corsa per ospitare Euro 2032 entra nel vivo e tra i dossier trasmessi dalla…
Non poteva esserci ritorno più complicato per Juan Cuadrado. Diciassette anni dopo aver lasciato il…
Sette partite sono bastate per delineare le prime gerarchie della nuova Fiorentina. Una squadra profondamente…
Giancarlo Antognoni torna a parlare della Fiorentina e lo fa affrontando anche alcuni capitoli delicati…
Il giocatore continua a trovare poco spazio nella Fiorentina e il Napoli resta interessato in…