
Vincenzo Guerini, ex-allenatore e dirigente viola, ha parlato a Radio Bruno sul momento viola: Sul ritiro: “In questo caso la reputo una scelta giusta, anche se la moda dei ritiri ormai è passata. La società è sempre puntuale nei pagamenti degli stipendi e allora è anche giusto che i calciatori facciano qualche sacrificio, se andare in ritiro può essere definito sacrificio… La società da parte sua deve supportare la squadra e a fine stagione prendere le giuste decisioni”. Sulla squadra: “Da fuori vedo una squadra con dei limiti caratteriali, e che al momento è incapace di reagire. Ora ci vuole coraggio per uscire da questa situazione e Prandelli ha i valori per portare fuori la squadra. Nessuno meglio di Antognoni può capire la situazione. Ribery sarebbe dovuto essere il fiore all’occhiello, ma ha 37 anni e sono scettico quando una società punta tutto su un giocatore di quell’età. Inoltre se il francese doveva essere la ciliegina sulla torta, il problema è che manca la torta”.