Marco e Bruno Astori, fratelli del capitano viola Davide, si sono raccontati in una lunga intervista concessa al quotidiano del Corriere dello Sport-Stadio. La stessa è stata pubblicata sull’edizione odierna del giornale. I due fratelli si sono raccontati a viso aperto ai suddetti taccuini, rimarcando il concetto di come, ad oggi, sia una vita completamente diversa senza la figura di Davide. In occasione del terzo anniversario della scomparsa di Davide Astori, ecco qui di seguito uno stralcio delle dichiarazioni dei due fratelli sopracitati:
“Era il Maradona o il Pelè dei valori. La gente questo lo ha percepito all’istante. La ricorrenza non ci fa effetto. Quel giorno di marzo è lo spartiacque tra due esistenze. In questa non potremo mai ambire alla felicità piena. Manca lui […] Nostra madre, la saggia della famiglia, lo ripete spesso: ‘Davide non c’è, la vita adesso è altro, non ci si scuote più’ […] Davide era pieno di fantasia e curiosità. Il tempo libero lo impiegava per soddisfarle. Io – sostiene Bruno – lo prendevo per il culo perché non sapeva disegnare, ma aveva gusto […] Cosa mi manca di Davide? Lui era il parere più autorevole, quello che seguivo in continuazione per le cose più importanti, ma anche per le cazzate. Era il confronto che cercavo quasi con ostinazione. Aveva un equilibrio, una sensibilità ed una maturità impressionanti”.
Al termine della sconfitta per 2-4 contro lo Jagellonia, è intervenuto post partita ai microfoni…
Serata dalle emozioni forti per la Fiorentina, che perde 2-4 contro il Jagiellonia ma riesce…
Di seguito le pagelle della nostra redazione ai giocatori viola nella sfida valida per il…
Alle 18:45, lo Stadio Artemio Franchi si prepara a ospitare il ritorno dei playoff di…
Il Festival di Sanremo 2026 non è solo una vetrina per la grande musica italiana,…
La prima indicazione del tecnico viola è di non snobbare gli avversari polacchi. Dopo il…