ITALIANO%2C+I+veri+problemi+tattici%3A+Vlahovic+nella+sua+idea+di+gioco+non+%C3%A8+indispensabile.+Anzi%26%238230%3B
fiorentinaunocom
/news/492343037446/italiano-i-veri-problemi-tattici-vlahovic-nella-sua-idea-di-gioco-non-e-indispensabile-anzi/amp/

ITALIANO, I veri problemi tattici: Vlahovic nella sua idea di gioco non è indispensabile. Anzi…

Come disse Italiano a Moena, una delle idee calcistiche che lo ha influenzato, è quella proveniente dall’Olanda. Johan Cruijff insegnava che nel totaalvoetbal fosse fondamentale la gestione e lo sfruttamento degli spazi. Vlahovic, a differenza degli altri calciatori di cui dispone Italiano, non fa del dinamismo la sua arma naturale. Si potrebbe adottare il così detto falso nueve, utilizzato dal Grande River (La Maquina) e che lo ha portato a vincere molto. Kokorin, nel match col Napoli, ha spizzato repentinamente il pallone di testa e nessuno alle sue spalle ha potuto sfruttarne gli effetti positivi. Vlahovic era troppo fermo e, con lui ad occupare la zona centrale, gli esterni non hanno potuti convergere. Quello visto sia al Franchi che alla Dacia Arena, però, è molto più allarmante di quanto non si creda. Per due motivi: Primo, Vlahovic è troppo statico e non permette uno sfruttamento degli spazi dinamico, come vuole il principio del calcio totale, da parte dei suoi compagni. Questo inceppa il meccanismo del principio di convergenza creato da mister Italiano. Secondo, ciò che il tecnico della Fiorentina ha sbagliato, è la rinuncia ai propri princìpi. Non deve cambiare modulo, ma interpreti. Quando l’intensità cala, bisogna agire coi cambi. L’opinione di Italiano è che non esistano titolari. Allora Bonaventura, Biraghi e Vlahovic? Il tecnico deve avere fede nei suoi princìpi. Dunque, il problema non è il modulo e neanche la qualità dei calciatori. Perché la qualità non conta in questa squadra, ma l’organizzazione. Il fine deve essere: mantenere i propri princìpi di gioco intatti. Per risolvere la questione sul post-Vlahovic da qui a gennaio basterebbe dare continuità a Kokorin, perché se Italiano lo ha voluto un motivo c’è. E poi manterrebbe la parola data: “Faccio con quello di cui dispongo”.

Manuel Cordero

Recent Posts

Moreno non rimpiange Firenze: “Levante l’ideale per me. Quando ti viene data fiducia in campo si vede”

Matias Moreno la scorsa estate si è trasferito dalla Fiorentina al Levante in Liga in…

10 ore ago

Fiorentina, dopo Brescianini un altro colpo a centrocampo ma dall’Emilia arriva un secco no

La Fiorentina continua a cercare rinforzi sul mercato anche per quanto riguarda il centrocampo. Nonostante…

12 ore ago

Calciomercato Fiorentina: anche per la difesa si guarda in Premier League, piace un centrale in uscita da Manchester

La Fiorentina in questa sessione di calciomercato ha già visto arrivare Solomon dal Tottenham e…

12 ore ago

Ex viola, Cataldi: “A Firenze seguivo i derby insieme a Bove. Fiorentina esperienza diversa. Kean? Giocatore incredibile”

L'ex centrocampista della Fiorentina Danilo Cataldi ha fatto ritorno alla Lazio la scorsa estate dopo…

13 ore ago

L’ex Palladino lo può soffiare alla Fiorentina: per Paratici resta al centro del progetto

Quando tutto sembrava ritornare ad essere come sempre, dall'infortunio alle sue prestazioni in campo, ecco…

13 ore ago

Dalle plusvalenze alla Procura: cosa contestavano a Paratici ai tempi della Juventus

L'ex direttore sportivo della Juventus Paratici, ora nuovo DS della Fiorentina aveva risposto alle accuse…

16 ore ago