La Fiorentina ha dimostrato, al di là del match contro la Roma, di poter riuscire a reggere gli attacchi di compagini molto attrezzate, come Torino e Atalanta. La viola gioca a trazione offensiva, quindi prova a giocare palla a priori lontana dalla propria porta. Quando questo scenario non si propone, la Fiorentina ha spesso dimostrato prontezza negli episodi, riuscendo a non subire gol su azione dalla Dea, che nelle ultime stagioni è stata tra le macchine da gol più prolifiche del campionato italiano. Questa potrà essere la stagione di Martinez Quarta. Salvo eventuali soste per le nazionali, l’argentino dovrebbe formare un roccioso e giovane tandem difensivo con Nikola Milenkovic, accompagnato poi dai terzini, costruendo un pacchetto arretrato folto a quattro uomini. Rispetto a Pezzella parrebbe essere più adatto a questo sistema di gioco, differente da quello attuato l’anno scorso. Martínez Quarta non è il classico difensore centrale senza fronzoli, ma molto più rapido e moderno, e può dare sicuramente molta profondità alla squadra, sia in fase offensiva che in fase difensiva, quando la viola attacca e poi subisce eventualmente un contropiede. Questa sua rapidità di movimento, mista alla sua intelligenza tattica, potrà rivelarsi un’arma in più per la nuova difesa della Fiorentina.
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