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Napoli-Fiorentina, Ayroldi non applica la regola del vantaggio su Ikoné: cosa dice il regolamento?

Sul finire del secondo tempo regolamentare di Napoli-Fiorentina l'arbitro Ayroldi non concede vantaggio su Ikoné: giusto o sbagliato?

Sullo scadere del secondo tempo regolamentare di Napoli-Fiorentina l'arbitro Ayroldi della sezione di Molfetta si è reso protagonista non concedendo il vantaggio per estrarre il secondo giallo ed espellere Fabian Ruiz per fallo commesso ai danni di Lucas Torreira. Il problema sta nel fatto che se l'arbitro non avesse fermato il gioco, dall'altra parte del campo Ikoné si sarebbe presentato in contropiede tutto solo davanti al portiere Meret.

E' stato giusto oppure no l'operato del direttore di gara in questo caso?

Cosa dice il Regolamento del Giuoco del Calcio

Sull'applicare, o meno, la norma del vantaggio il regolamento sembra essere abbastanza chiaro. 

L’arbitro - si legge nel regolamento - può applicare il vantaggio ogni volta che si verifica un’infrazione, ma deve considerare le seguenti circostanze nel decidere se applicare il vantaggio o interrompere il gioco: 

  • - la gravità dell’infrazione: se l’infrazione è passibile di espulsione, l’arbitro interromperà il gioco ed espellerà il calciatore, a meno che non ci sia una chiara opportunità di segnare una rete;
  • - la posizione in cui è stata commessa l’infrazione: quanto più vicina è alla porta avversaria, tanto più efficace può essere il vantaggio;
  • - la possibilità di un attacco immediato e promettente;
  • - il livello agonistico della gara.

 

Ci immaginiamo, dunque, che questa sera l'arbitro Ayroldi abbia giudicato il placcaggio di Fabian Ruiz ai danni di Lucas Torreira grave a tal punto da dovere interrompere il gioco per comminare il cartellino rosso allo spagnolo. E, al tempo stesso, sembra che non abbia valutato il contropiede in essere di Ikoné come "chiara opportunità di segnare una rete"

Per quanto riguarda "la posizione in cui è stata commessa l'infrazione", questa si può definire molto lontana dalla porta avversaria.

Restano i dubbi sul terzo caso posto in essere, ovvero “la possibilità di un attacco immediato e promettente”. Il contropiede di Ikoné si può tranquillamente definire tale, ma ciò si scontra con il quarto punto: ovvero il livello agonistico della gara.

Napoli-Fiorentina, al di là del risultato finale, si può tranquillamente annoverare tra le gare dal più alto livello agonistico, visti i numerosi gol segnati ed i cartellini utilizzati.

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Pagelle F1, Napoli-Fiorentina 2-5: Venuti-Biraghi, i viola volano sulle fasce. Piatek-Vlahovic, che attacco!! Dragowski da horror.
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