Foto di Giacomo Morini ©
News

4-2-3-1, il modulo della svolta: l'importanza del trequartista

Analizzando la prima parte di stagione scopriamo come il cambio di modulo sia stato essenziale per ritrovare gioco e vittorie

La stagione della Fiorentina fino a novembre era tutt'altro che buona. Pochi punti, tanti gol subiti e una manovra offensiva che creava tanto ma non capitalizzava abbastanza, a quel punto anche Vincenzo italiano è dovuto tornare sui suoi passi. Il passaggio dal 4-3-3 al 4-2-3-1 ha segnato anche la svolta in campionato, la squadra ha ritrovato la sua compattezza, è migliorata sotto il punto di vista difensivo e in attacco è iniziato a girare tutto per il meglio. Gli attaccanti, ancora devono trovare continuità e lucidità sotto porta ma la strada sembra quella giusta. 

Il vero protagonista del modulo però è il trequartista: Jack Bonaventura o Antonin Barak non fa differenza, entrambi hanno acquisito sempre più centralità, dimostrando come la tecnica in quella zona del campo sia essenziale per trovare la via del gol. Adesso la seconda parte di stagione si avvicina e con il ritorno in campo di Castrovilli per Italiano le possibilità la davanti si moltiplicano. Il club continua a valutare i nomi più interessanti sul mercato, senza pressione, consapevole di essere coperto al meglio in quella zona.

Commenti

FiorentinaUno, scarica gratis la nostra App per iPhone, iPad e Android!
Fiorentina, quando l’Argentina ha vinto la Coppa del Mondo la Fiorentina in campionato ha…