A La Gazzetta dello Sport, in esclusiva, ha parlato Cesare Prandelli. Questo un estratto:
“Tre finali sono un caso? No, non lo è. Vuol dire che hanno strutture societarie e tecniche capaci. Bisogna ripartire da lì. Penso a tre giocatori simbolo. Barella per l’Inter: ha spirito, carattere e determinazione da protagonista. Bonaventura per la Fiorentina: ha fatto una stagione pazzesca tecnicamente e come leader. Dybala per la Roma: se lo avesse avuto al 100% tutto l’anno avrebbe fatto qualcosa di straordinario. Puoi avere mille schemi, ma lui ti dà la cosa più importante nel calcio: l’imprevedibilità. Allenare? Ho sentito disagio, un muro di silenzio. Ho capito che avevo bisogno di staccare. Ora però è passata e seguo sempre il calcio con passione”.
I viola di Paolo Vanoli dopo la vittoria in Confernce League adesso ripartono alla volta…
La lotta per la salvezza in Serie A entra nel vivo per le squadre coinvolte,…
La Fiorentina conquista un’altra rimonta contro il Rakow e lo fa ancora una volta partendo…
L’Inter torna a monitorare con attenzione la situazione portieri. Il club nerazzurro sta sondando diverse…
La Fiorentina conferma il proprio carattere europeo e, come già accaduto all’andata, supera il Rakow…
La stagione volge al termine e in casa Milan si stanno prendendo decisioni su quelle…