Come riportato dall’edizione odierna de La Repubblica – Firenze come un film lungo un’intera stagione, stavolta sono stati novanta minuti davvero intensi. La Juventus era già certa della qualificazione alla Champions e la Coppa Italia era già finita, nel frattempo, nelle mani dell’Inter. Così tutti gli occhi erano per la Fiorentina e per quel traguardo europeo. La Conference League, il settimo posto. Con un orecchio alla sfida tra Atalanta ed Empoli, che viaggiava in parallelo a centinaia di chilometri da Firenze. Alla Fiorentina sarebbe servita una vittoria per tornare in Europa sei anni dopo l’ultima volta. C’erano i Della Valle, Sousa in panchina e Bernardeschi ( ieri titolare) era ancora vestito di viola. Pare passata una eternità. Adesso Rocco Commisso festeggia, esulta, si prende una rivincita nei confronti di chi non credeva o credeva poco in questo gruppo. E sorride, come la dirigenza viola che esulta a fine gara. Vincenzo Italiano non sta nella pelle e al triplice fischio verrà coinvolto in un abbraccio con tutto lo staff.
La Fiorentina in questi ultimi mesi è riuscita con Vanoli alla guida ad aggiustare qualcosa…
Mattia Zaccagni potrebbe cambiare maglia in vista della prossima stagione con il centrocampista offensivo della…
Di seguito riportato il report medico comunicato dal sito ufficiale della Fiorentina. La Fiorentina ha…
Oggi l’assemblea generale dell’IFAB, massimo organo mondiale per i direttori di gara, si riunirà per…
Carlos Cuesta, allenatore del Parma, ha parlato ai microfoni di Dazn dopo il pareggio interno…
La Lega Serie A, insieme a Fiorentina, Udinese e Associazione Astori, celebra la memoria di…