Ecco le parole di Alessandro “Mitra” Matri, di fianco al suo ultimo post, che lo ritrae in una caricatura, indossante la maglia numero 32: “Difficile descrivere le mie emozioni in questo periodo di isolamento, che per me era anche una pausa in attesa di trovare una squadra. Amici, sorrisi, litigi, pensieri e paure, rancori e gioie, vittorie e sconfitte dei miei 18 anni di carriera mi giravano per la testa senza trovare pace. Ho vissuto un sogno, quello che speri da piccolo e si trasforma in realtà. E’ strano come la conclusione di questo turbine di riflessioni sia uscito dalla mia bocca senza che quasi me ne rendessi conto, ma era lì, ed aspettava solo il momento giusto. Voglio ringraziare tutti: i tifosi, le società di calcio, tutte le persone che mi hanno affiancato e voluto bene, i miei procuratori, in particolare al grande Tullio Tinti, i compagni e gli allenatori, che mi hanno fatto sentire la loro presenza durante il mio percorso professionale, e inondato di messaggi in questi due giorni. Un grazie speciale a Federica, Sofia e Beatrice che mi riempiono la vita, e alla mia famiglia che mi sostiene sempre. Non so cosa mi aspetterà, ho tante idee, speranze e voglia di fare, ma un cosa è certa… non vi dimenticherò mai. Grazie!”
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