Sulla La Gazzetta dello Sport disponibile in edicola oggi, è possibile trovare l’intervista dell’ex direttore sportivo della Fiorentina Pantaleo Corvino, che ha parlato anche del suo trascorso nella città del Rinascimento: “Tra gli affari che mi hanno dato più soddisfazioni ci sono Miccoli, Vucinic, Pellé, Chevanton, Lucarelli… E poi Boijnov, Toni, Jovetic, Pulgar, Diawara. E Vlahovic, è chiaro”. Sull’operazione di quest’ultimo ha poi detto: “A Belgrado per una partita del Partizan avevo Milenkovic nel mirino. Poi l’allenatore fece entrare questo ragazzo sotto età e Vlahovic mi rubò l’occhio. Mi mossi subito con la famiglia, perché Dusan aveva già attirato l’attenzione di alcuni grandi club. Strinsi delle mani, parlai di persona con gli uomini giusti. Se fossi rimasto al computer, non sarei stato così tempestivo”
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