Jovic segna (due volte), esulta e sorride. Poi però le mani alle orecchie le ha portate, dopo entrambi i gol. Magari senza malizia, magari sarà quella la sua esultanza da qui in avanti. Durante il cambio con Cabral però sono piovuti fischi, soprattutto dalla Fiesole, unica nota negativa di una bella serata.
Mettiamola così: il serbo adesso sembra davvero sulla strada giusta per essere l’attaccante che tutti si aspettavano e se il gesto di portarsi le mani alle orecchie diventasse la sua esultanza, il suo marchio, scrive La Nazione, questo andrà bene ai tifosi e a tutti quelli che nei giorni scorsi si erano indignati dopo il gol all’Inter.
Il nome di Nikola Vlasic torna con forza al centro delle voci di mercato, e…
Luca Toni, ex Campione del Mondo 2006 e bomber viola, si è espresso a pochi…
La Fiorentina, al rientro dalla sosta nazionali, andrà a Verona per giocarsi un altro scontro…
La Fiorentina di Vanoli strappa un pareggio importante nella sfida di ieri sera al Franchi…
L’ex centrocampista della Fiorentina, oggi in forza al Galatasaray, è stato visto in centro a…
Il nome di Sergej Milinkovic-Savic torna con forza al centro del mercato europeo, con due…